Giornata a Napoli.
Festa degli studenti. Tutti in piazza fra musica e balli. Invitati ci
hanno fatto fare un intervento dal palco molto seguito. I ragazzi,
invitati, hanno firmato molto numerosi la petizione sulla scudo antimissile.
Al pomeriggio presidio davanti alla stazione marittima, davanti al porto
dove attraccano numerose navi militari americane e soprattutto
sottomarini nucleari.
Durante questi presidi si incontrano tante persone, talvolta molto
interessanti. A parte la vulcanica ed efficientissima Angelica, della
quale ci chiediamo ancora come fa a seguire tante cose, un colloquio con
un signore che ci ha raccontato con toni dimessi, pacati, ma precisi, le
pressioni tremende cui sono sottoposti i cittadini di Acerra per
accettare l’inceneritore che si deve costruire. Prima il privato (con la
ditta FIBE, legata a Romiti e Fiat), poi il commissario pubblico, hanno
fatto di tutto per stroncare la resistenza dei cittadini. La camorra si
è messa di mezzo e minacce pesanti sono arrivate alle persone più
attive. Fa effetto questa sinergia tra potere politico e camorra nel
difendere gli interessi degli “inceneritori”. Spicca la solitudine di
questi cittadini cui arriva solidarietà quando le loro lotte sono ben
strutturate. Il vuoto della politica, capace, al massimo, di inseguire e
“santificare” queste lotte, lascia interdetti.
Un saluto dal Sud
Roberto e Tiziano
Maggio 26, 2007...11:01 pm
26 maggio Napoli
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