PER CHIUNQUE VOGLIA ADERIRE ALL’INIZIATIVA(Organizzazioni o Singole persone)
è pregato di farlo al più prestoe comunque prima della Conferenza Stampa di presentazioneyuro.doc@inwind.it
“Carovana contro la guerra, per la pace e il disarmo”
Promossa dal Coordinamento “Fermiamo chi scherza col fuoco atomico”, dalla Rete Disarmiamoli” e dall’Assemblea di “Semprecontrolaguerra, che prenderà l’avvio il giorno 19 maggio 2007 e si articolerà da tre direttrici (dal Nord ovest, dal Nord Est, dal Sud).
Lo scopo della “Carovana” è quello di sensibilizzare la popolazione e di mettere insieme i soggetti che intendono ampliare le lotte territoriali di questi anni su punti determinanti di un impegno pacifista coerente: 1- Rimozione dal territorio italiano di tutti gli ordigni nucleari e delle armi di distruzione di massa; dissociazione e disobbedienza da ogni compromissione con l’apparato dello sterminio atomico;2. Opposizione ad ogni forma di coinvolgimento dell’Italia nella guerra globale e ritiro delle truppe da tutti i fronti bellici; 3. Per la chiusura, lo smantellamento, la bonifica e la riconversione a scopo esclusivamente civile delle basi militari USA e NATO4. Obiezione alle spese militari finalizzata ad un modello di difesa alternativo e alla costituzione di Corpi Civili di Pace 5. Per affermare i valori di pace dell’art. 11 della Costituzione italiana che ripudia la guerra. Per organizzare la resistenza sociale alle scelte politiche di riarmo e di interventismo militare del governo ed affermare il principio della sovranità popolare. La manifestazione giungerà a Roma entro il 2 giugno, giornata in cui, al posto delle parate militariste, occorre fare memoria della Costituzione e del suo ripudio della guerra (art .11). Il 2 giugno deve essere restituito alla società civile, per valorizzare l’intervento civile per la costruzione della Pace: nei luoghi teatro di conflitto vogliamo Ambasciate di Pace di ONG riconosciute dalla popolazione, non “democrazia” e “sviluppo” a suon di bombe contro la popolazione. La Carovana, raccordando reti e realtà politico-culturali differenti, rilancia questi temi unitari attraverso una iniziativa diffusa di informazione e di mobilitazione, dalle comunità e dai territori dove le basi militari e di guerra sono presenti. Essa diffonde strumenti, iniziative e pratiche di lotta che esprimano il desiderio maggioritario dei cittadini di rifiutare ogni logica di violenza. Essa deve servire a rilanciare la mobilitazione contro la guerra e la militarizzazione in tutti i settori sociali, sui posti di lavoro, nelle scuole, nelle chiese e nei quartieri. SALONE DELLA PROVINCIA DI PESCARA 31 maggio L’iniziativa si articolerà come segue:1) Ore 17.00, incontro con gli organizzatori e gli ospiti, Alfonso Navarra, Francesco Lo Cascio e Julio Montesinos 2) Ore 17.30, Recital di Julio Montesinos in: Poesia per la pace di Poeti Latinoamericani 3) Ore 18.00, Proiezione del film “Finché c’è guerra c’è speranza” 4) Nei giorni successivi saranno organizzati tavoli per una più organizzata e adeguata raccolta di firme. Pescara, 18 maggio 2007Tusio De Iuliis
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