Giugno 1, 2007...9:14 am

9GIUGNO-BUSH:Digiuniamo pubblicamente per protesta e per lutto in tutte le piazze italiane!

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NO A BUSH – SI ALLA PACE

Il 9 giugno George BUSH viene in Italia. E’ giusto che i cittadini che aspirano ad un mondo di pace e di nonviolenza lo contestino per la sua politica di guerra. Gli stessi cittadini, coerentemente,  dovrebbero contestare la posizione del governo che si prepara ad accoglierlo: verranno confermati gli accordi italo-americani su scudi antimissilistici e condivisione nucleare, sugli F35, sul raddoppio di Vicenza e di tante altre basi militari.

Bush arriva ma invitiamo a non sprecare il nostro prezioso tempo fischiandolo per le strade della Capitale… Imitiamo i suoi connazionali: voltiamogli le spalle e lasciamolo solo con quei potenti che vorranno omaggiarlo!

Digiuniamo pubblicamente per protesta e per lutto in tutte le piazze italiane!

Lavoriamo per l’alternativa nonviolenta: la costruzione della pace con la pace, attraverso la pace!

Il 1 giugno a Roma presenteremo il progetto per “attuare dal basso la “Dichiarazione di Barcellona”: aprire in tutti i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente “Ambasciate di pace” della società civile. Luoghi di lavoro di base che premano sui governi per liberare l’area dalle armi di sterminio di massa, secondo quanto i governi stessi nel novembre 1995 si erano impegnati a fare (compresi Israele e l’Autorità Nazionale Palestinese).

Sabato 19 maggio è partita la “Carovana contro la guerra, per la pace e il disarmo”. La manifestazione sta attraversando l’Italia e i luoghi dove è simbolica la memoria storica del “pacifismo” (Comiso, Assisi….) e quelli dove sono installate le basi militari USA e NATO, le armi atomiche, le servitù militari. Arriverà a Roma il 2 giugno, per dire che la Festa della Repubblica non può essere una parata militarista.

Convochiamo, per il 10 giugno, una assemblea a Milano per rilanciare l’impegno e le iniziative su:
• disarmo atomico (due leggi di iniziativa popolare e molto altro che è in cantiere);
• obiezione di coscienza alle spese militari per la transizione alla Difesa Popolare Nonviolenta;
• boicottaggio e consumo critico collegati ad un modello alternativo di difesa e per superare la belligena civiltà dell’auto e del petrolio.

Associazione Nonviolenta Ecumenica Riconciliazione.it – BERRETTI BIANCHI – Il Dialogo – LDU (Lega per il Disarmo Unilaterale) – LOC (Lega Obiettori di Coscienza) – MIR (Movimento Internazionale per la Riconciliazione)

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